sabato 20 aprile 2013

Lettera aperta al fu PD

Cari amici,
dopo anni di passione e lotte con il PD, in particolare con gli amici del IX municipio, devo registrare il profondo divario che si è prodotto tra me e la classe dirigente che per l'ennesima volta ha dato dimostrazione di livore, inettitudine, incapacità di ascolto e di azione.
La misura, ahimè, è colma, la ferita insanabile.

L'abbraccio e i sorrisi dopo l'elezione di Bersani sono la peggior riprova della meschinità della segreteria nel suo insieme. Sono ormai a me insostenibili alla vista i vari D'Alema, Veltroni, Gentiloni, Fioroni, Renzi e Franceschini. Con sommo dolore per la tanta passione, le energie e il tempo trascorso per questa formazione che si è rivelato il peggior investimento emotivo dei miei ultimi 22 anni di politica in senso ampio.
Per questo motivo annullo anche l'iscrizione alla vostra newsletter, ho bisogno di silenzio rigeneratore e distanza.

Non so se le nostre strade si intrecceranno di nuovo, lo dubito almeno con questa denominazione, non credo che il PD sopravviverà a questa implosione, ma vi auguro la miglior fortuna possibile.

Con estrema delusione.