venerdì 24 ottobre 2008

Uomini duri e cuori afflitti

Una giornata, una giornata per riprendermi dalle risate.
Sulla morte delle persone non si dovrebbe mai scherzare, se non altro per il rispetto di chi rimanendo soffre. Ma il link mentale, il pizzico di cinismo, il gusto dell'ironia e anche il leggero astio verso la persona e ciò che rappresentava (anche in Italia) hanno avuto il sopravvento.

I fatti
Fotogramma tratto da The Blues Brothers (1980)
Un bel signore dagli occhi chiari,leader di un movimento dichiaratamente di destra,chiuso in una macchina che viaggia a folle velocità subisce un incidente e si sente dire da un ragazzo a lui affiliato: "Ti ho sempre amato".



Le interpretazioni (1)
Joerg Haider, governatore della Carinzia e presidente della Bzoe, formazione ultranazionalistica e xenofoba, di ritorno da un locale si schianta con la sua macchina contro un albero in un incidente provocato da eccesso di velocità ed alcool nel sangue. A pochi giorni dal decesso, il suo delfino e successore designato, tal Stefan Petzner dichiara a una radio locale: "E' stato l'uomo della mia vita". E non solo in senso ideale.
Le interpretazioni (2)
Il presidente del "Partito Socialista Americano dei Bianchi", formazione ultranazionalistica e xenofoba dell'Illinos, si schianta in un incidente provocato da eccesso di velocità e scarsa lucidità mentale durante un inseguimento. Durante gli attimi interminabili del volo, il suo delfino e successore designato gli dichiara: "Ti ho sempre amato". E non solo in senso ideale.

Le conclusioni
La morte di un uomo spesso permette di rileggere in tutta altra luce la sua vita e le sue azioni: ne mette in mostra il lato più vero ed emblematico, per questo i morenti saggi si preparano per tempo le ultime parole da dire o da tramandare o da dire che abbiano detto.
Per Haider è stato fatto di più, il finale della sua vita è stato anticipato dai "The Blues Brothers - Il film". Proprio in quel finale tragicomico in cui si palesa in tutta la loro evidenza l'essenza di questi personaggi.
Piccoli uomini che cercano di fare la voce grossa ritrovandosi solo ad essere ridicole, pericolose macchiette.